Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI
Sezione I - Organi del fantacalcio.
§ - La lega ed i partecipanti.
1. Decisioni di lega.
1. L'espulsione degli stessi deve essere deliberata a maggioranza qualificata dei 3/4 dei votanti.
2. La lega delibera sempre a maggioranza assoluta la modifica, la abrogazione o l'introduzione di articoli del regolamento.
3. Compete decidere alla lega l'elezione del presidente e l'eventuale cambiamento delle norme del regolamento.
4. In ogni situazione in cui nella lega ci si trova in una situazione di stallo o di parità il voto presidenziale vale doppio, ad eccezione le norme in cui esplicitamente il presidente non vota.2. Sito ufficiale.
Il sito web della lega è: http://fantalcionotizie.blogspot.com/
3. I partecipanti.
1. È possibile che due o più manager gestiscano insieme una sola squadra a condizione che non abbiano altre squadre nella stessa lega.
2. Ai fini delle votazioni gli stessi potranno esprimere un unico voto in comune.
3. Ciascun manager deve denominare la propria squadra, costruirne la rosa di calciatori e curarne la partecipazione alle competizioni.
4. Ogni manager decide liberamente il nome della propria squadra scegliendolo tra quelli delle squadre professionistiche italiane od estere realmente esistenti.
5. I nuovi manager che di stagione in stagione subentrano ai precedenti possono acquisirne risultati, calciatori, e situazione finanziaria; oppure iniziare allestendo una nuova squadra.
6. In nessun caso i manager che già fanno parte di una lega possono rilevare la squadra di quella stessa lega che un altro manager ha lasciato.
7. Prima dell’asta iniziale il Presidente fissa e comunica un termine entro il quale i manager devono comunicare se e quali giocatori intende confermare secondo il meccanismo previsto dal regolamento.
§ - Il presidente e la giustizia sportiva.
4. Il presidente di lega.
1. Il Presidente della Lega viene eletto a maggioranza assoluta dai e tra i membri della Lega annualmente.
2. La proroga della nomina può essere tacita, o espressa quando la lega stabilisce esplicitamente un periodo di validità del mandato.
3. Nel caso in cui il Presidente per un periodo di tempo di massimo un mese non può dedicarsi alla propria funzione, egli può nominare un Vice Presidente Vicario che assolva ad essa per il tempo necessario.
4. Se tale periodo supera nei fatti il mese, il Presidente decade dalla carica e il Vice Presidente Vicario la eserciterà fino alla fine della stagione.
5. Il Presidente svolge i seguenti compiti:
- decide e comunica ai manager il termine per comunicare le eventuali conferme di giocatori dalla passata stagione e le date delle aste;
- si occupa della loro organizzazione e sovrintende ad esse;
- gestisce le competizioni mediante la raccolta delle formazioni, il calcolo dei risultati e la stesura della classifica;
- decide relativamente alle controversie regolamentari;
- decide relativamente alle situazioni di stallo e di parità nelle votazioni;
- è garante del corretto e regolare svolgersi delle competizioni e dei pagamenti.
6. Il presidente non può astenersi dal votare.
5. La giustizia sportiva.
1. Il presidente di lega decide le controversie regolamentari che non lo vedono direttamente implicato.
2. Qualora il presidente fosse parte in causa o un manager ritenesse di essere stato danneggiato da una sua decisione, la questione verrà risolta dalla lega come previsto dal regolamento.
3. Per ogni decisione che non rientra nelle competenze del presidente si richiede la presenza della maggioranza dei manager.
4. Nel computo di tale maggioranza vanno considerati anche coloro che si astengono dal voto.
5. La decisione si può prendere anche alla presenza della sola metà dei manager, a patto che tra questi vi sia il presidente di lega.
6. È possibile astenersi ma non è permesso dare un voto nullo.
7. Per essere valida, la decisione deve essere presa a maggioranza dei votanti.
6 Lacune legislative.
1. Se la lega si imbatte in una situazione non prevista dal regolamento deve cercare di procedere per analogia, adattando al caso specifico una regola disciplinante un caso simile previsto dal codice.
2. Ove ciò non sia possibile si procederà mediante votazione dei manager.
Sezione II - Calendario.
7. Struttura calendario.
1. Il calendario del campionato e delle altre competizioni deve prevedere che tutte le squadre giochino, in totale, lo stesso numero di partite in casa e fuori casa.
2. Qualora ci si ritrovasse, ad inizio anno, con un numero dispari di partecipanti, si sorteggiano, prima dell’asta principale, un numero di squadre pari al numero di partite necessarie a completare il girone, al fine di riportare il numero di partecipanti ad un numero pari.
3. Ogni squadra può essere sorteggiata più di una volta.
8. Annullamento, sospensione, anticipi e posticipi.
1. Se lo svolgimento di una o di più partite, sia nel caso dei posticipi sia nel caso di annullamento, viene differita a giorni successivi la domenica, ed entro il venerdì successivo, la partita avrà valore ai fini del gioco. Diversamente la partita o le partite non saranno reputate valide ai fini della giornata di fantacalcio, e i relativi giocatori sostituiti.
2. Se una partita viene sospesa, ma il sito di riferimento attribuisce regolarmente i voti ai calciatori impegnati in campo, tali voti sono perfettamente utilizzabili ai fini del gioco e parimenti valgono anche tutti gli altri eventi rilevanti per il gioco.
3. Se qualche calciatore impegnato nella partita sospesa non riceve valutazione (s.v. o n.g.), questi viene sostituito dai calciatori che il manager ha messo in panchina secondo il procedimento ordinario. Se tuttavia tale calciatore ha commesso azioni da cui siano derivati eventi rilevanti per il gioco, il s.v. o il n.g. viene assunto ai fini del calcolo del risultato come 6 ed integrato.
4. Se tutti i calciatori delle squadre impegnate nella partita sospesa non ricevono voto, il manager procederà sempre alle necessarie sostituzioni, non rilevando in alcun modo per il gioco se la partita sospesa verrà o meno ripetuta.
5. Se, per qualunque causa, una o più partite vengono anticipate a giorni precedenti il sabato ed entro il precedente lunedì, si avrà un duplice termine.
6. Se la formazione viene postata entro il 1° termine, quando nessuna partita è stata giocata, il manager può schierare tutti i giocatori in rosa e comportarsi secondo le norme previste dal regolamento.
7. Se il manager posta la formazione, dopo il 1° termine, ed entro il 2° termine, non potrà schierare i giocatori scesi in campo fino a quel momento, nè in campo nè in panchina, non interessando se questi siano stati influenti o meno per il gioco. Se presenti saranno sostituiti; se in panchina non saranno considerati per le sostituzioni.
8. Se il manager non posta entro il 2° termine la formazione, o la presenta manchevole di capitano e vicecapitano, si applicano le regole generali del regolamento.
9. La formazione schierata entro il 1° termine è modificabile nell'ordine di due giocatori al massimo, onde evitare cambiamenti radicali della formazione, e con le seguenti limitazioni:
-- se ha schierato giocatori che sono scesi in campo non può toglierli, e se non li ha schierati non può inserirli;
-- non può assegnare o togliere la fascia di capitano o di vicecapitano a giocatori già scesi in campo;
-- non può in alcun modo cambiare modulo, in quanto potrebbe essere influenzato dallo svolgimento della partita di giovedì in relazione ai giocatori dell'avversario e/o propri.
-- i cambi non possono essere superiori al numero di due, al fine di evitare cambi radicali della formazione.
-- in generale non è possibile effettuare nessun cambiamento, ancorché non previsto nell'elenco presente, che violi la lealtà sportiva.
10. Se un'intera giornata della serie di riferimento viene anticipata o posticipata, di riflesso si anticipa o si posticipa anche la corrispondente giornata di campionato del fantacalcio.
9. Palmares e premi
1. Il palmares è l'indice del prestigio delle squadre della Lega che si arricchisce di in anno in anno in base all'esito dei campionati e delle altre competizioni.
2. Il palmares è costituito dall'insieme dei piazzamenti ottenuti dalle squadre anno dopo anno; tanto è maggiore quanti più piazzamenti una squadra riesce ad accumulare e quanto più prestigiosi essi sono.
3. Il punteggio è il seguente:
1° posto 60 punti
2° posto 50 punti
3° posto 40 punti
4° posto 30 punti
5° posto 20 punti
6° posto 10 punti
7° ed 8° posto 5 punti.
Dal 9° posto in giù 1 punto.
Il vincente Coppa di lega 30 punti. Il secondo (cioè la squadra perdente la finale) 25 punti.
3° 20 punti
4° 15 punti
5° 10 punti
6° 5 punti
7° 2 punti
2. Il vincitore del campionato otterrà 200 euro; il secondo qualificato 100 euro; il vincitore della coppa 50 euro.
Titolo II - RUOLI, ACQUISTO ED IMPIEGO DEI CALCIATORI, TATTICHE E ROSE.
10. Ruoli dei calciatori e penalità d'impiego.
1. I calciatori utilizzabili nel fantacalcio manager sono classificati come di seguito:
portieri (P)
difensori centrali (DC),
laterali (DL),
destri (DD),
sinistri (DS)
centrocampisti centrali (CC),
laterali (CL),
destri (CD),
sinistri (CS)
mezze punte (MP)
attaccanti (A)
2. I calciatori laterali (DL o CL) possono essere impiegati, nei rispettivi reparti, sulla destra o sulla sinistra del campo di gioco senza pagare alcuna penalità.
3. I centrocampisti sono soggetti ad un ulteriore classificazione, in funzione della loro propensione naturale. Si distinguono pertanto:centrocampisti offensivi (CC+, CL+, CD+, CS+)centrocampisti neutri (CC, CL, CD, CS) centrocampisti di interdizione (CC-, CL-, CD-, CS-).
4. Lo schema delle penalità è riportato sull'home page del blog.
11. Calciatori multiruolo e variazioni dei ruoli.
Alcuni calciatori sono "multiruolo", in quanto possono essere impiegati in ruoli diversi senza subire alcuna penalità.
12. Decisione dei ruoli.
1. Il ruolo di ciascun giocatore viene proposto dal presidente all’atto della sua messa in asta. Il consenso dei partecipanti si considera presunto fino a prova contraria.
2. Nel caso di dissenso manifestato si procederà con le proposte di altri manager che saranno messe ai voti.
3. Durante la stagione, se un manager ritiene che il ruolo originariamente assegnato ad un calciatore si sia dimostrato in realtà erroneo, ed intende integrarlo o modificarlo, lo propone agli altri manager con un commento all'ultimo post.
4. Da quel momento si apre la votazione per una settimana. Se il 50% +1 dei partecipanti è favorevole il ruolo viene modificato a decorrere dal primo turno utile in cui il giocatore è schierabile.
5. Dopo 7 giorni dalla proposta di modifica del ruolo se, anche tutti, i manager non si esprimono in merito, si presume il loro voto favorevole.
13. Tattiche.
Le tattiche di gioco ammesse, con le rispettive caratteristiche, sono le seguenti:
Tattica: 5-4-1 (3DC, 1DD, 1DS, 2CC, 1CD, 1CS, 1A)
Bonus/Penalità conseguente: +2
Positività tollerate: ++
Tattica: 5-3-2 (3DC, 1DD, 1DS, 3CC, 2A)
Bonus/Penalità conseguente: +1
Positività tollerate: +
Tattica: 4-5-1 (2DC, 1DD, 1DS, 3CC, 1CD, 1CS, 1A)
Bonus/Penalità conseguente: +1
Positività tollerate: ++
Tattica: 4-4-2 (2DC, 1DD, 1DS, 2CC, 1CD, 1CS, 2A)
Bonus/Penalità conseguente: =
Positività tollerate: +
Tattica: 4-3-3 (2DC, 1DD, 1DS, 3CC, 3A)
Bonus/Penalità conseguente: -2
Positività tollerate: =
Tattica: 3-5-2 (3DC, 3CC, 1CD, 1CS, 2A)
Bonus/Penalità conseguente: -1
Positività tollerate: +
Tattica: 3-4-3 (3DC, 2CC, 1CD, 1CS, 3A)
Bonus/Penalità conseguente: -2,5
Positività tollerate: =
Tattica: 3-4-1-2 (3DC, 2CC, 1CD, 1CS, 1MP, 2A)
Bonus/Penalità conseguente: -2
Positività tollerate: =
Tattica: 3-4-2-1 (3DC, 2CC, 1CD,1CS,2MP,1A)
Bonus/Penalità conseguente: -1,5
Positività tollerate: =
Tattica: 4-2-3-1 (2DC, 1DD, 1DS, 2CC, 1CD, 1CS, 1MP, 1A)
Bonus/Penalità conseguente: +0,5
Positività tollerate: ++
Tattica: 4-3-2-1 (2DC, 1DD, 1DS, 3CC, 2MP, 1A)
Bonus/Penalità conseguente: +0,5
Positività tollerate: =
Tattica: 4-3-1-2 (2DC, 1DD, 1DS, 3CC, 1MP, 2A )
Bonus/Penalità conseguente: -0,5
Positività tollerate: =
14. Giocatori tesserabili.
1. Sono tesserabili i calciatori militanti nelle squadre italiane di serie A.
2. Se alcuni calciatori all'inizio della stagione fanno parte dell'organico delle suddette squadre e, nel corso della stessa, vengono ceduti a squadre estranee all'ambito del gioco, non possono più essere acquistati dai manager della lega finché non ritornano in squadre di serie A.
3. Se tali calciatori sono già tesserati da qualche manager, questi ha diritto alla corresponsione di una somma di denaro pari a quella corrisposta per il suo acquisto meno il 20%.
4. Nell'eventualità in cui fosse necessario, si arrotonderà per difetto entro lo 0,5 compreso. Da 0,6 a 0,9 si arrotonderà per eccesso, ciò al fine di ottenere una cifra tonda.
Titolo III - FORMAZIONI E PUNTEGGIO.
Sezione I - La formazione in generale.
15. Comunicazione della formazione.
1. Le formazioni devono essere comunicate entro mezz'ora prima dell'inizio della prima partita valida per la giornata di torneo.
2. Le formazioni devono essere comunicate mediante un "commento" all'ultimo post presente nel blog.
3. In casi del tutto eccezionali può essere inviata al Presidente con mezzi alternativi quali telefono o email.
4. Nel caso in cui la formazione non sia comunicata in tempo utile o non sia comunicata affatto, il manager inadempiente schiererà la stessa formazione della settimana precedente.
5. Nel caso in cui non venga comunicata la formazione relativa alla prima giornata si assegna d'ufficio 6 a tutti i calciatori della squadra.
6. Il presidente cerca, pur mantenendo un comportamento assolutamente trasparente e corretto nei confronti di tutti i manager della lega, di essere il più flessibile possibile nel far rispettare orari e scadenze ma non deve assolutamente consentire violazioni sistematiche del codice da parte dei manager.
16. Composizione delle formazioni.
1. La panchina è composta da 7 calciatori, non vi è alcun limite di sostituzioni e non vi è alcun vincolo circa i ruoli dei calciatori che vi siedono.
2. In campo ogni giocatore deve scegliere un capitano ed un vice capitano, che subentra nel bonus in caso non giochi il capitano. Se il capitano riceve 6 o 6,5, riceverà un bonus di un punto; se riceve 7 o un voto maggiore, il bonus sarà di due punti. Ai fini del bonus si calcola il voto puro e semplice.
3. Ai fini della comunicazione e della votazione della formazione della c.d. squadra cuscinetto (vedi articolo 7 commi 2 e 3) si utilizza la formazione che, per la relativa squadra, scende in campo in quel turno e si applicano bonus e penalità relativi eccezion fatta per le penalità tattiche e per le penalità ruolo.
17. Meccanismo delle sostituzioni.
1. I calciatori schierati come titolari che non giocano o non conseguono valutazione devono essere sostituiti da quelli schierati in panchina.
2. Nel procedere alla sostituzione si dovrà tener conto del ruolo, della propensione (nel caso dei centrocampisti) e della posizione nella lista inviata dal manager.
3. Ogni sostituzione verrà quindi effettuata secondo il seguente ordine di preferenza:
- calciatore con identico ruolo ed identica propensione
- calciatore con identico ruolo e propensione più simile (a riguardo i centrocampisti neutri verranno sostituiti preferibilmente dai centrocampisti con propensione difensiva)
- calciatore che paga la minore penalità di ruolo e con la propensione più simile (vale il principio di cui al punto 2 con la premessa che i difensori impiegati a centrocampo si considereranno con propensione negativa).
4. Nell’ambito di ogni punto, qualora vi siano più sostituti possibili, si preferirà quello scritto più in alto nella lista delle 7 riserve.
5. Le sostituzioni dovranno essere effettuate dall’alto verso il basso, procedendo, pertanto, gradualmente alla sostituzione del portiere, dei difensori, dei centrocampisti e degli attaccanti.
6. In deroga a tale principio si procederà prima alle sostituzioni che non comportano penalità di ruolo e successivamente alle altre. Nello stilare la formazione titolare e la panchina ogni Manager deve aver cura di scrivere in corrispondenza del nome di ogni calciatore la sigla di riferimento del ruolo.
7. Nel caso dei giocatori multiruolo è possibile indicare solo la sigla di uno dei ruoli ricopribili (e solo in quel ruolo il giocatore sarà impiegabile senza penalità).
8. In nessun caso un giocatore titolare inizialmente impiegato in un ruolo può trovarsi a ricoprirne un altro.
9. I calciatori esterni polivalenti (DL o CL), che in campo vanno schierati su una specifica fascia, in panchina conservano la loro sigla generica, potendo subentrare indifferentemente a calciatori di fascia destra o sinistra.
Sezione II - Punteggio e voti in generale.
18. Reperimento dei voti.
1. I voti vengono reperiti su http://www.fantacalcioservice.it/. 19. Definizione del punteggio reale; considerazione dei s.v. e dei n.g.; "eventi rilevanti ai fini del gioco".
1. Il punteggio reale di una squadra è la somma algebrica dei voti, dei bonus e delle penalità ottenuti dagli undici calciatori effettivamente scesi in campo.
2. Se per qualunque motivo un giocatore non riceva voto, verrà sostituito; se tuttavia tale calciatore ha commesso azioni da cui siano derivati eventi rilevanti per il gioco, il s.v. o il n.g. viene assunto ai fini del gioco come 6.
3. Il portiere che pur giocando non consegue voto, viene valutato 6. Tale voto si integra con bonus e penalità.
4. Un calciatore che non consegue valutazione ("s.v." o "n.g.") e viene espulso riceve d'ufficio 4 a cui occorre sottrarre la penalità derivante da espulsione.
5. Con la locuzione "eventi rilevanti ai fini del gioco" si intendono tutti quegli eventi elencati all'articolo 20 e che costituiscono integrazione dei voti
20. Integrazioni dei voti.
1. La somma algebrica dei voti ottenuti dagli undici giocatori impiegati viene integrata dai seguenti fattori correttivi:
+2 per la squadra che gioca in casa
+3 per ogni goal realizzato
+3 per ogni rigore parato dal portiere
+1/+2 al capitano secondo le modalità previste dal regolamento.
+1 per ogni reparto vincente nei confronti del medesimo reparto avversario
+ 1 per l’imbattibilità del portiere
+2 per il giocatore che realizza un rigore
-2 per il giocatore che sbaglia un rigore
-1 per ogni gol subito dal portiere
-0,5 per ogni ammonizione subita
-1 per ogni espulsione subita
21. Il calcolo del risultato.
1. Il risultato ufficiale di una partita è quel risultato, verosimile in termini calcistici, che assegna i punti per la classifica alle due squadre in base ai gol fatti e subiti dalle stesse nel corso di un incontro.
2. I punteggi reali conseguiti dalle squadre sono convertiti in gol secondo le seguenti corrispondenze:
66-71,5 => 1 gol
72-77,5 => 2 gol
78 -83,5 => 3 gol
84 - 89,5 => 4 gol
90 -95,5 => 5 gol
96 - 101,5 => 6 gol
102 -107,5 => 7 gol
108 - 113,5 => 8 gol
114 => 9 gol
3.Punteggi maggiori non possono in ogni caso attribuire più di 9 gol ad una squadra.
4. Se la differenza tra i punteggi reali, all'interno di una stessa fascia, è comunque superiore a 4,5 punti, vince in ogni caso la squadra con il punteggio reale più alto.Se la differenza tra i punteggi reali, sia pur in due fasce differenti, è inferiore a 1,5 punti, il risultato è in ogni caso il pareggio.
22. I riequilibratori.
1. Il meccanismo dei "riequilibratori" nasce per rivalutare i calciatori "di rendimento", ossia quei calciatori che, pur non segnando molti gol, conseguono medie voto elevate.
2. Si effettua la media voto di ogni reparto delle squadre in campo e si assegna 1 punto ad ogni squadra per ogni suo reparto vincente nei confronti del corrispondente avversario. In caso di pareggio tra i due reparti corrispondenti non si assegnano punti.
3. Le mezze punte valgono come centrocampisti ai fini dei riequilibratori.
4. I voti da prendere in considerazione per stilare le medie sono quelli puri del giornale comprensivi delle sole eventuali penalizzazioni per impieghi fuori ruolo.
5. Nel valutare la media voto della difesa non si calcola il voto de portiere.
6. Le medie voto da confrontare non devono essere arrotondate.
23. Criteri di classificazione.
1. Ogni squadra ottiene 3 punti per una vittoria, 1 per un pareggio, 0 per una sconfitta.
2. Per stilare la classifica si osservano, rigorosamente in tale ordine preferenziale, i seguenti criteri:
2.1. Punti ottenuti;
2.2. Classifica avulsa (punti realizzati negli scontri diretti);
2.3. Somma dei punteggi reali;
2.4. Differenza reti.
Titolo - IV. IL CALCIOMERCATO
Sezione I - Aste.
24. Il calciomercato principale.
1. Per calciomercato principale si intende l'asta iniziale, cui partecipano tutti manager della lega, dalla quale scaturiscono gli organici delle squadre partecipanti alle competizioni. Il budget iniziale è di 300 mln.
2. Tale fase del calciomercato può durare uno o più giorni. Il calendario è stabilito dal presidente, o da persona da lui incaricata con incarico ad acta, sentiti i partecipanti alla lega; e pubblicato dal presidente sul blog ufficiale.
25. Conferma dei calciatori e maggiorazione degli ingaggi.
1. Per l’inizio del calciomercato principale ogni manager deve aver comunicato quali calciatori intende confermare tra quelli che già erano in organico al termine della stagione precedente.
2. A tal fine il presidente di lega comunica a tutti i manager eventuali cambi di ruolo riguardanti i giocatori già tesserati dagli altri manager.
3. Se un giocatore viene confermato, il suo ingaggio, cioè il prezzo di acquisto o il prezzo determinato secondo l'articolo 28 comma 4, deve essere maggiorato rispetto all'anno precedente secondo la tabella degli ingaggi.
4. Per valori maggiori si procede incrementando l'ingaggio dei calciatori del 25% con arrotondamento per eccesso.
5. Dopo la conferma dei giocatori, al Manager devono restare soldi sufficienti per allestire la rosa minima consistente in 18 giocatori.
26. Meccanismo di chiamata.
1. Quando un manager chiama in asta un calciatore, il manager alla sua destra (ossia quello che lo segue nell'ordine di chiamata) è tenuto a rilanciare, se intende gareggiare per l'acquisto, o a passare il turno, perdendo ogni possibilità futura di rilancio nell'asta per quel giocatore, pur mantenendo la facoltà di acquistarlo durante la stagione.
2. Nel chiamare un calciatore il manager deve precisare il cognome (ed il nome, se necessario ad individuarlo), il ruolo (o i ruoli), la squadra reale di appartenenza e l'offerta: il presidente deve controllare la veridicità di quanto dichiarato dal manager.
3. Ciascun manager può anche decidere di saltare il proprio turno di chiamata. L'offerta di partenza non può essere inferiore ad 1 milione di euro; ogni rialzo deve incrementare l'offerta precedente di almeno 1 milione di euro.
4. Se alcuni manager hanno terminato i soldi senza completare la rosa minima o non hanno soldi sufficienti per farlo, devono completarla tramite trattative con gli altri manager; nel caso in cui non riescano a completare la rosa minima in tal modo, il presidente provvederà a coprire il disavanzo con la cessione del primo giocatore la cui offerta copra il disavanzo (partendo dai giocatori pagati meno per finire con quelli via via più cari).
27. Le aste di riparazione.
1. In ogni asta di riparazione ogni manager ha un budget di 50 mln. più i soldi rimanenti in cassa.
2. Ciascun manager potrà tagliare (secondo il meccanismo previsto dal regolamento) e acquistare quanti giocatori desidera.
3. Non è possibile tagliare un giocatore, ed utilizzarne il ricavato, mentre è in corso l'asta per un giocatore. Ogni taglio va effettuato o prima dell'inizio dell'asta di riparazione o dopo la sua conclusione, oppure in un momento in cui non sia in corso l'asta per un calciatore.
4. Se al termine dell’ultima asta di riparazione dovessero avanzare dei milioni, essi saranno conservati dalla squadra per il calciomercato della stagione successiva.
5. Ogni decisione contraria presa in merito al comma 4, s’intende da applicare dopo due stagioni.
6. Allorquando un manager, in sede di mercato di riparazione, taglia dalla propria rosa un giocatore si applica la stessa disciplina dell’articolo 14 commi 3 e 4 in tema di giocatori tesserabili
Sezione II - Trattative private.
28. Norme generali.
1. Le trattative private sono sempre effettuabili tra i manager nell’arco della stagione.
2. Acquista validità la trattativa che viene confermata sul blog tramite commento di tutte le parti in causa o tramite post del presidente, il quale confermerà sul blog solo dopo aver ricevuto conferma dell'operazione distintamente da tutte le parti in causa.
3. Se la comunicazione ufficiale avviene dopo che sia scaduto il termine per la comunicazione della formazione, il nuovo acquisto è schierabile dal turno successivo.
4. Nel caso in cui i giocatori siano oggetto di scambi tramite trattative private, il loro valore, per ogni conseguenza di regolamento, sarà l’equivalente della media dei rispettivi valori d’asta, con l’arrotondamento ai sensi dell'articolo 14 comma 4.
29. Comproprietà.
1. La cessione in comproprietà è un atto mediante il quale un manager proprietario di un determinato giocatore decide di cedere la metà del suo cartellino ad un altro manager in cambio di un compenso (in denaro o non).
2. Il giocatore in questione può continuare a giocare nella sua squadra originaria o passare alla squadra del Manager che ne ha rilevato metà cartellino.
3. Un giocatore in comproprietà può regolarmente essere ceduto in prestito dalla squadra in cui gioca, salvo che non vi sia accordo contrario tra le parti che stabiliscono la comproprietà.
4. Entro il calciomercato iniziale della stagione successiva la comproprietà deve essere risolta a favore di uno dei due Manager.
5. A tal fine ognuno dei due offre una determinata somma "in busta chiusa" per rilevare la metà del cartellino di proprietà dell'altro.
6. La busta va consegnata al presidente il quale prima dell'asta successiva alla risoluzione della comproprietà apre le buste e determina le comproprietà.
7. Il manager che ha offerto la somma maggiore rileva interamente il giocatore ma deve scalare dalla somma disponibile per il calciomercato iniziale i soldi offerti in busta chiusa.
8. Egli, inoltre, per confermare il giocatore in organico dovrà pagare regolarmente il suo ingaggio maggiorato solo se ha riscattato il giocatore nelle aste di riparazione.
9. Il manager che ha perso il giocatore, invece, dispone per il calciomercato principale di tutta la somma iniziale cui si aggiunge l'offerta effettuata per la sua metà del cartellino.
10. Se uno dei due manager non ha interesse ad avere quel giocatore può offrire 0 mln nella busta e se anche l'altro manager si comporta allo stesso modo il giocatore viene liberato e i due manager partecipano all'asta iniziale con la loro regolare somma iniziale.
11. In caso di parità di offerta si procederà, a scelta dei manager coinvolti ma secondo tale ordine di preferenza:
- nuovamente mediante offerte in busta chiusa;
- mediante trattativa pubblica;
- per mezzo di sorteggio.
12. Nel caso in cui si stabilisce il diritto di riscatto per una delle due parti, questo può essere esercitato solo terminata la stagione ed entro l'asta principale del nuovo anno. A tale diritto di riscatto non si aggiunge la maggiorazione della riconferma, ma si scala dal budget iniziale i soldi per l'opzione di riscatto.
13. In nessun caso la risoluzione della comproprietà può essere risolta prima del 15 gennaio della stagione in cui questa è stipulata.
30. I prestiti.
1. Il prestito è un atto mediante il quale un manager, proprietario di un determinato giocatore, decide di cedere lo stesso fino alla fine del campionato in corso ad un'altra squadra dietro compenso (in denaro o non).
2. Con il prestito, a differenza di quanto accade con la comproprietà, il manager che si priva del giocatore resta titolare di un diritto pieno ed esclusivo sullo stesso e può, all'inizio del campionato successivo, decidere liberamente se confermare o meno il giocatore in questione, a meno che non abbia conferito al manager che riceve in prestito il giocatore il diritto di riscatto ad una determinata cifra.
3. Il prestito deve necessariamente durare fino alla fine del campionato.
4. Non è possibile per la squadra che ha preso in prestito un giocatore girarlo ad un'altra squadra.
31. Altre operazioni di mercato.
1. A partire dal giorno successivo alla chiusura dell’asta iniziale, i manager potranno contrattare e concludere tra di loro qualsiasi operazione di mercato ritengono opportuna, purché non espressamente vietata dal regolamento.
TITOLO V - COPPA DI LEGA.
32. Disciplina della coppa.
1. La coppa è una manifestazione che si svolgerà con modalità derivanti dal numero di partecipanti.
2. Allorché ci si trovi con un numero pari di partecipanti si può stabilire di anno in anno la modalità di svolgimento che si preferisce. Allorché ci si trovi con numero dispari di partecipanti si procederà esclusivamente con turni ad eliminatoria, e si procederà a sorteggiare un manager che, in virtù di ciò, sarà di diritto al turno successivo allorquando sarà possibile procedere con regolari partite eliminatorie.
3. Le partite ad eliminatoria saranno partite di andata e di ritorno. La finale per il 1° e 2° posto, e per il 3° e 4° posto saranno giocate con partita unica.
4. In caso di parità i gol in trasferta varranno doppio. In caso di ulteriore parità si deciderà in base al:
-- punteggio reale maggiore;
-- punteggio in classifica maggiore.
5. Il punteggio in classifica maggiore sarà quello stabilito secondo i criteri di classificazione previsti nel regolamento.
33. Determinazione posizioni in coppa.
1. Allorché ci si trovi un numero dispari di partecipanti, dopo i quarti si seleziona, in base al punteggio reale conseguito, una graduatoria tra i partecipanti eliminati. L'ultimo risulterà come classificato al 7° posto. I primi due giocheranno la finale per il 5° e 6° posto con partite di andata e di ritorno.
2. Le perdenti delle due semifinali giocheranno la finale per il 3° e 4° posto, con partita unica, il giorno della finale per il 1° e 2° posto.
3. Eventuali squadre partecipanti agli ottavi di finale, ed eliminate non riceveranno punti per il palmares.
34. Finale.
1. La finale per il 1° e 2° posto, nonché quella per il 3° e 4° posto, si giocherà con finale unica.
2. A tal fine, in entrambi i casi si giocherà "in campo neutro", in quanto non sarà computato il fattore casa.